la nostra storia

foto gruppo

cropped-logotondo2.png nasce a Piacenza nel Luglio 2007 come Associazione Sportiva Dilettantistica con il duplice scopo di mantenere vivo il ricordo di ANDREA DI MUZIO, ragazzo quindicenne, prematuramente scomparso a causa di un tumore cerebrale (medulloblastoma) e di formare un gruppo di persone con la passione per la marcia (corsa podistica) che possano divertirsi insieme attraverso lo sport e ad altre forme di aggregazione .

Proprio grazie al fatto che Andrea ha lottato con coraggio la sua battaglia contro un male crudele che lo ha colpito nell’età più bella, l’ Associazione, oltre a ricordare la sua memoria, si è prefissa negli anni di AIUTARE LA RICERCA CONTRO TUTTE LE FORME TUMORALI, a volte letali, che colpiscono i bambini e gli adolescenti con modalità che, grazie anche ad altri enti, è riuscita ad attuare. Per questo ha organizzato eventi sportivi e ha collaborato con altre Associazioni ed Enti per sostenere i piccoli ricoverati presso strutture ospedaliere e ad aiutare la ricerca in campo pediatrico.
Ormai trascorsi anni dalla costituzione del gruppo…. amici, conoscenti, simpatizzanti che attraverso la passione per la marcia, oltre a divertirsi, hanno come obiettivo la solidarietà….

  • attraverso serate musicali e partite di calcio in collaborazione con il CRAL-ENIA , sono stati raccolti e devoluti fondi all’ASSOCIAZIONE NOI PER LORO che ha aiutato Andrea durante il suo lungo soggiorno presso l’Ospedale di Parma e che tutt’ora aiuta centinaia di bambini e genitori all’interno del reparto di ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA;
  • ha organizzato dalla costituzione la marcia podistica denominata SCARPINATA DEI CORSARI – memorial ANDREA DI MUZIO, nel comune di Pecorara (PC) in collaborazione con la FIASP (Federazione Italiana Amatori Sport per tutti), il Comune, la Pro Loco e l’AVIS di Pecorara che ha via via sempre più ottenuto un buon successo;
  • attraverso la STAFFETTA DEL SORRISO, organizzata a Piacenza nel mese di settembre, in collaborazione con la FIASP ed il Quartiere 1, sono stati raccolti fondi per l’acquisto di attrezzature mediche donate al reparto di Pediatria dell’Ospedale di Piacenza e collaborazione con CASA MORGANA per la realizzazione del giornalino del reparto; in tutte le edizioni passate della manifestazione, è intervenuto, su nostro invito, il Professor Biasucci, Primario del Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Piacenza, il quale nei suoi interventi ha sensibilizzato tutti i partecipanti sull’importanza dell’attività fisica nella prevenzione di molteplici patologie mediche che provocano danni fin dall’età pediatrica, come obesità e disfunzioni cardiocircolatorie e sul valore anche psicologico e mentale dello sport perchè accresce nei ragazzi l’autostima e la sicurezza in se stessi.
  • l’associazione ha anche collaborato con il CIP COMITATO ITALIANO PARALIMPICO tramite organizzazione di partite di calcio e raccolta fondi

Oltre a quelli già in programma diversi sono stati i nuovi eventi quali:

  • in collaborazione con la FIASP – MARCIA DEL CUORE DI PIACENZA – presso il parco della Galleana per sostenere l’Associazione PROGETTO VITA;
  • TORNEO DI CALCIO a TRECASALI, in provincia di Parma, per contribuire ad una raccolta fondi a favore dei bimbi ONCOEMATOLOGICI;
  • TRIANGOLARE DI CALCIO in PIACENZA, presso il campo sportivo della SPES con la partecipazione della SQUADRA DEL CONSIGLIO COMUNALE- PROVINCIALE per raccogliere fondi a favore di Associazione varie ma sempre riguardanti minori con problemi di salute

oltre a partecipare sempre numerosi alle manifestazioni di solidarietà quali:

  • MARCIA PER L’OSPEDALE DI PARMA a settembre;
  • LA CORSA DELLA SPERANZA a Milano nel mese di ottobre;
  • MARCIA A FAVORE DELL’UNICEF, in contemporanea alla MARATONA di PIACENZA che ha sempre visto il gruppo ANDREA E I CORSARI DELLA MARATONA posizionarsi tra i più numerosi.

Viste le finalità dell’Associazione, nel 2011 il gruppo ha deciso di trasformarsi in ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO per meglio sviluppare progetti sociali e sportivi “a favore di minori che soffrono di patologie tumorali o patologie che comunque ne mettano a rischio la vita e di integrazione sociale, attraverso lo sport, di ragazzi portatori di handicap, oltre a sviluppare iniziative di sensibilizzazione rispetto a tutte le patologie principalmente pediatriche”.