il nostro Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “ANDREA E I CORSARI DELLA MARATONA”

Art.1 – Costituzione denominazione e sede

E’ costituita l’Associazione di Volontariato denominata “ ANDREA E I CORSARI DELLA MARATONA”, senza fini di lucro, ai sensi della Legge 266/91 e della Legge regionale n.12/05, con sede in Piacenza 29121 – Via Pietro Cella, 45/a. La durata dell’Associazione è illimitata.

Art.2 – Scopi e attività

L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, di impegno civile e si prefigge come scopo primario: di promuovere la tutela del diritto alla salute di favorire la sensibilizzazione sociale e culturale sull’importanza dello sport nella prevenzione e cura anche psicologica e psicofisica di tutte le patologie principalmente pediatriche. In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di: creare e promuovere gruppi di aiuto a favore dei minori che soffrono di patologie tumorali o patologie che comunque ne mettano a rischio la vita e dei loro familiari; sviluppare iniziative di sensibilizzazione (incontri pubblici, attività sportive) rispetto a tutte le patologie principalmente pediatriche. Le attività di cui al comma precedente, o quelle ad esse direttamente connesse, sono svolte dall’Associazione esclusivamente tramite le prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. L’attività degli aderenti non può essere retribuita nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei soci. L’Associazione è apolitica. L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Art.3 – Federazioni di Appartenenza

Per poter svolgere le attività sportive di cui sopra l’Associazione procederà alla propria affiliazione o adesione in base alle annuali delibere del Consiglio Direttivo in carica, per il settore amatoriale alla Federazione Italiana Amatori Sport Popolari (F.I.A.S.P) e per il settore agonistico dilettantistico alla Federazione Italiana di Atletica Leggera (F.I.D.A.L.).

Art.4 – Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da: Contributi degli aderenti: Contributi di privati ; Contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti Contributi d’organismi internazionali ; Donazioni e lasciti testamentari ; Rimborsi derivanti da convenzioni ; Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali. L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre d’ogni anno. Al termine d’ogni esercizio il Consiglio direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di aprile. Il bilancio deve restare depositato presso la sede dell’Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l’Assemblea convocata per la sua approvazione, a disposizione di tutti i soci. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. Gli avanzi di gestione debbono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 5 – Membri dell’Associazione

Il numero dei membri è illimitato. Sono membri dell’Associazione tutte le persone fisiche che intendono impegnarsi per contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione. Ai soci sono garantiti l’uniformità di rapporto associativo e modalità associative volte ad assicurare le effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali e con diritto di voto, a condizione che si abbia raggiunto la maggiore età. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso

Art.6 – Criteri d’ammissione ed esclusione dei soci

L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio direttivo, è subordinata alla presentazione d’apposita domanda da parte degli interessati. Il Consiglio direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei Soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria. Sull’eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia anche l’Assemblea. La qualità di socio si perde: Per decesso ; Per recesso ; Per mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi, trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito ; Per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione ; Per persistenti violazioni degli obblighi statutari ; Per l’instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di natura lavorativa o economica con l’Associazione. L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso. Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate. Le quote associative sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Art.7 – Diritti e doveri degli associati

I soci sono obbligati: Ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; A mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione ; A versare la quota associativa di cui al precedente articolo ; A prestare la loro opera a favore dell’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito I soci hanno diritto: A prestare la loro opera a favore dell’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito ; A partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione ; A partecipare all’Assemblea con diritto di voto; in particolare il socio maggiorenne ha diritto di voto per l’approvazione e la modifica dello statuto, di eventuali regolamenti, per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione nonché per ogni altra questione che sarà posta in discussione ; Ad accedere alle cariche associative A prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’Associazione, con possibilità di ottenerne copia.

Art.8 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione: L’Assemblea dei soci ; Il Consiglio direttivo ; Il presidente. L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

Art.9 – L’Assemblea

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione, è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni socio ha diritto ad un voto. Ogni socio potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe. L’assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed in particolare: Approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio; Nomina i componenti del Consiglio direttivo; Delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni; Stabilisce l’entità della quota associativa annuale; Delibera l’esclusione dei soci dall’Associazione; Si esprime sulla reiezione di domande d’ammissione di nuovi associati. L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Consiglio direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento anticipato dell’Associazione. L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno quindici giorni prima della data della riunione. In difetto di convocazione, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può avere luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art.10 – Il Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a undici nominati dall’Assemblea dei soci. I membri del Consiglio direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Consiglio esclusivamente gli associati. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti il Consiglio decada dall’incarico, il Consiglio direttivo può provvedere alla sua sostituzione, nominando il primo tra i non eletti, che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Nel caso in cui decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio. Al Consiglio direttivo spetta di: Nominare al suo interno un Presidente, un Vice Presidente , un Segretario; Curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea; Predisporre il bilancio consuntivo; Deliberare sulle domande di nuove adesioni; Provvedere agli affari d’ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci. Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice Presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano. Il Consiglio direttivo è convocato di regola ogni due mesi e ogni qualvolta il Presidente o in sua vece il Vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne facciano richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. I verbali d’ogni adunanza del Consiglio direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, sono conservati agli atti.

Art.11 – Il Presidente

Il Presidente, nominato dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci. Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente, anch’esso nominato dal Consiglio direttivo. Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo e, in casi eccezionali di necessità ed urgenza, ne assume i poteri. In tal caso egli deve contestualmente convocare il Consiglio direttivo per la ratifica del suo operato.

Art.12 – Gratuità delle cariche associative

Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art. 2.

Art.13 – Scioglimento

In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale di volontariato operanti in identico o analogo settore, secondo le disposizioni di legge.

Art.14 – Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di Volontariato